03/12/2022
Milano tra storia e sguardo al futuro

Milano tra storia e sguardo al futuro

Milano, o Milàn come vuole la pronuncia dialettale, è ormai riconosciuta come la città della moda e dello sviluppo economico. L’operosità della città è visibile semplicemente facendo un giro per le vie della città, e osservando i tipici ritmi frenetici dei suoi abitanti. Ma Milano è anche molto altro: storia, cultura, svago sono solo alcune delle possibilità che questa città offre.

Cosa si intende per Milano da bere?

La tipica espressione Milano da bere ha un’origine piuttosto singolare, ma che presto è diventata parte integrante della “milanesità”. La frase infatti deriva da uno spot pubblicitario degli anni ’80 di un famosissimo amaro, l’Amaro Ramazzotti, all’interno del quale si faceva appunto riferimento alla Milano da bere. Lo spot centrava appieno la vita mondana di Milano e come appunto si sentivano essi stessi i milanesi, oltre a descriverli come li vedeva il resto dei cittadini italiani non milanesi. Dallo spot infatti usciva un’immagine di grandi lavoratori e molto dinamici, sempre all’avanguardia e che puntavano sempre alla scalata sociale. Certo, veniva inquadrata una minoranza dei milanesi, ma rende bene l’idea ancora oggi di come vengono visti i milanesi in Italia e nel mondo. Oggi parlando di Milano da bere si fa riferimento alla mondanità tipica della città, che unisce le settimane della moda e del design alle serate sui navigli a sorseggiare cocktail o nei locali più in voga. Una città sempre attiva e dinamica che non riposa mai e che è fonte di nuove idee e tendenze.

Quando è nata la città di Milano?

Esistente fin dall’epoca celtica, quando una tribù insubra facente parte della cultura di Golasecca si insediò nel territorio che, secolo dopo secolo, è diventata la Milano che conosciamo oggi, e che continua a svilupparsi sempre più. Il suo primo nome fu Medhelan, risalente al 590 a.C. circa, sostituito poi dai romani in Mediolanum intorno al 222 a.C. La prima importante svolta la si ebbe con la sua istituzione a capitale dell’Impero Romano d’Occidente. Nell’epoca dei comuni poi divenne una vera e propria signoria, per poi a sua volta divenire ducato di Milano. La storia di Milano vede quindi radici antichissime, con vari intrecci storico culturali che ancora oggi sono visibili e visitabili.

Cosa vedere a Milano in un giorno a piedi?

Milano offre tantissimi punti d’interesse visitabili a piedi, e che si potrebbero anche collegare immaginando di doverla visitare in un solo giorno. Non solo shopping e moda quindi, ma una vera città di cultura con tantissime opportunità da scoprire. Senza alcun dubbio, la visita al Duomo di Milano è immancabile, con magari anche la possibilità di salire per vedere la Madonnina. Anche solo essere all’esterno del Duomo, voluto da Gian Galeazzo Visconti nel 1386 e completato ben cinque secoli dopo, è un qualcosa di unico. Da considerare quindi di visitare le Terrazze del Duomo con le sue statue ma soprattutto le tipiche guglie. Li a pochi passi poi assolutamente da visitare la Galleria Vittorio Emanuele, e prendersi qualche istante per effettuare il più famoso rito scaramantico amato dai milanesi e dai turisti. Osservando bene la pavimentazione a mosaico infatti troverete un toro: l’usanza vuole che si debba mettere il tallone destro sui suoi testicoli e fare tre giri completi. Pare sia di buon auspicio. Passando da via Torino si arriva a Porta Ticinese dove potrete osservare le famose Colonne di San Lorenzo: 16 colonne di marmo alte più di sette metri di epoca tardo romana. Lì di fronte fa capolino l’omonima chiesa nonché una delle più antiche della città. Prima di gustarsi un aperitivo, vale la pena passeggiare per la Darsena e i Navigli, ingegnosa opera di quel genio indiscusso quale fu Leonardo da Vinci, grazie al quale si riuscì a permettere la navigazione fino al Lago Maggiore. Questi sono solo alcuni esempi, ma i punti da visitare sono davvero tanti e vari.